marroni canditi
La castagna italiana, e quella piemontese soprattutto, ha fatto del marron glacé un vero cibo di lusso. Questo prodotto dell’arte della confetteria sembra fu inventato da Caterina de’ Medici, sempre alla ricerca di qualche nuova ghigliottina per stimolare l’appetito del figlio Francesco. È comunque certo che Etruschi e Romani già facevano ampio uso della polpa farinosa del frutto degli alberi di castagno, che abbondavano in Toscana e nel Lazio.
I marrons glacés raggiunsero un grandissimo successo nell’800: il gastrosofo Grimond de la Reynière ricorda in uno dei suoi libri una ricetta di paté di marrons glacés, pennellato di gelatina di mele, guarnito con trance di limone candito e ricoperto di una crosta di mandorle.