confetti

I confetti sono il fiore all’occhiello dell’arte italiana della confetteria, diffusi soprattutto nelle regioni del nostro sud. Ricoprire la frutta secca di zucchero è uso antichissimo, che risale addirittura all’epoca dell’Impero romano: gli antichi Romani, infatti, usavano distribuire nei cortei nuziali manciate di noci o di mandorle ricoperte di una miscela di miele, farina e gomma naturale, contenute in un sacchetto appeso al collo degli sposi.
La vera e propria produzione di confetti ha inizio nel XV secolo a Sulmona, nel Monastero di Santa Chiara; è qui che nacque anche la tradizione di utilizzare i confetti, uniti da fili di seta, per comporre le bomboniere. Tuttora i confetti non hanno perduto il loro antico significato augurale e vengono offerti in occasione di feste familiari come battesimi, comunioni, matrimoni e anniversari. La migliore produzione è concentrata in Abruzzo, in Campania e in Sicilia. Alla tradizionale produzione con mandorle ricoperte di sciroppo di zucchero si sono aggiunti oggi i confetti ripieni di cioccolato.